Sono Maria Rosa, la maestra volontaria

fonte: VITA.IT
di Sara De Carli
Il caso è stato sollevato da Brescia, che cerca ex insegnanti in pensione disposti a fare volontariato nelle scuole per realizzare quei progetti che altrimenti non si farebbero per mancanza di fondi. Nel comasco lo fanno già. Un esempio fra i tanti di protagonismo dei genitori, scuole aperte, governance partecipate che stanno cambiando la scuola
«La scuola è una pelle, non un lavoro, è impossibile lasciarla. E poi nel nostro mestiere necessariamente accumuli le competenze con gli anni, è un peccato disperderle»: Maria Rosa dal 1 settembre è un’insegnante in pensione. La scuola però non l’ha lasciata: da settembre fa la volontaria nella stessa scuola in cui ha insegnato per 42 anni. A dicembre l’appello del Comune di Brescia per formare un registro informale di ex insegnanti disponibili a fare volontariato nelle scuole aveva destato molte polemiche, ma alla scuola primaria di Beregazzo con Figliaro, in provincia di Como, è una realtà quotidiana, che va avanti con soddisfazione di tutti, senza clamore.
L’insegnante Maria Rosa è rimasta in accordo con le colleghe, con cui ha uno «strettissimo rapporto» e questa è una precondizione necessaria. «Ho fatto un progetto, l’ho presentato alle colleghe e al dirigente, faccio dalle 2 alle 8 ore settimanali di volontariato. In classe insieme a me c’è sempre un’insegnante, non resto mai sola con i bambini, è ovvio che… continua a leggere

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