Se nel PD tolgono le tessere mi iscrivo

marcelloda l’Huffington Post (Pietro Raffa)
Il dibattito sull’importanza delle iscrizioni al Partito democratico si ripresenta a ogni comunicazione sull’ultimo dato dei tesserati. Stando a quanto scritto da Goffredo De Marchis su Repubblica, gli iscritti alla fine dell’anno potrebbero essere circa 100 mila, 5 volte meno del 2013.
Esistono due modi per affrontare la discussione.
Il primo è aggrapparsi alla nostalgia del tempo che fu, con il pensiero che corre ai vecchi tempi: alla ditta, al partito solido, al presunto radicamento sul territorio. Alle emozioni trasmesse dal panino con la salamella alle feste dell’Unità. Si rischia di rimpiangere, tra l’altro, un passato non proprio glorioso. Il tesseramento nel Partito democratico non ha prodotto solo militanza sana, come qualcuno vuol far credere. Ma ha generato incrostazioni territoriali, potentati locali e concesso potere di ricatto ai capi-bastone.
Il secondo è tentare di essere razionali, constatando che… continua a leggere

Share
Questa voce è stata pubblicata in Partito Democratico, PD e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *