Salvate il soldato Cuperlo

fonte: L’Espresso
di Marco Damilano
Un uomo colto, per bene e riluttante. Che l’establishment del Pd vuole usare per fermare Renzi. Destinandolo a una sconfitta quasi certa e a un ruolo che gli sta stretto: salvare qualche poltrona per i vecchi dirigenti.
Ricorda il film “Amadeus”? Lì Mozart è un giocherellone, talento puro, ma al fondo poco interessante. Io mi sono sempre identificato nel rivale, in Antonio Salieri…». E non si capisce se voglia essere un riconoscimento per l’avversario Matteo Renzi o un sottile avvertimento (nella pellicola di Milos Forman del 1984 Salieri avvelena Mozart), ma anche in questa singolare ammissione, «sì, mi affascina Salieri con i suoi tormenti, la sua impossibilità di essere il numero uno», Gianni Cuperlo si conferma un politico atipico. Autoironico: ha chiamato per complimentarsi Davide Astolfi, l’autore del suo falso profilo twitter Kuperlo che conta quasi più followers dell’originale («Compagni, non vi nascondo la mia ansia da prestazione. Ho il terrore di essere il primo che fa perdere il congresso a D’Alema»). Con una sobria considerazione di sé: «Nessuno mi ritiene la reincarnazione di Machiavelli, neppure io».
Quasi stupito di trovarsi in gara per la segreteria: « E’ un posto a tempo determinato». Uno che gira in Vespa e che in treno legge… continua a leggere

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