Progetto Primo Approdo per una generazione in mezzo al mare

fonte: corriere.it
di Beppe Severgnini
Gli ho chiesto di alzarsi e raccontare, in pubblico, all’Istituto Italiano di Cultura di Londra, lunedì. Lo ha fatto.
“Mi chiamo Hermes Carbone, ho 23 anni. Lascio Messina per tentare un’esperienza all’estero, arrivo a Londra. Cerco un posto dove stare, e un lavoro per provare a mantenermi mentre studio giornalismo. Finisco in zona 2: periferia. Conosco Renato. Sembrava la classica persona di cui poterti fidare arrivando in una città straniera dove non hai né amici né conoscenti. Mi mostra abitazioni con anche 18 persone o case con un livello di sporcizia e una puzza inimmaginabili: Willesden Green, Willesden Junction, Dollis Hill.”
“Quando capisce che non avrei mai affittato una delle sue case, mi chiede: ‘Ma tu lo vuoi trovare un lavoretto per pagarti l’affitto? Ho un’amica italiana che trova lavoro a tutti come cameriere o lavapiatti’. Chiedo a Renato cosa devo fare. Lui: “Hermes, se vuoi lavorare devi pagare. 100 sterline, o quanto ti chiederà, e la signora… continua a leggere

Share
Questa voce è stata pubblicata in Diritti, Lavoro e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *