Perché Renzi è una bolla che fa bene all’Italia

fonte: LINKIESTA di Giorgio Arfaras
Nelle prime ore di Matteo Renzi segretario del PD si moltiplicano quelli che dicono “ci credo” e quelli che invece stilano un elenco interminabile dei perché non riuscirà nella sua impresa. Proviamo ad abbandonare le categorie – in fondo emotive – di fiducia e fede, e cerchiamo di analizzare il fenomeno Renzi con gli strumenti dell’economia.
I mercati finanziari giudicheranno la novità di Renzi segretario del PD non in maniera assoluta ma differenziale, ossia: le novità in arrivo sono più delle cose che saranno conservate? Esempio: spingere per modernizzare del sindacato è più importante che vendere le quote di azioni dell’Eni ancora in mano allo stato, oppure no? Altrimenti detto, dal punto di vista dei mercati finanziari è meglio avere un sindacato ingessato e comprare le azioni dell’Eni che il Tesoro controlla? Sembra ovvio che in termini di sviluppo la prima scelta è la più produttiva.
Il debito pubblico può essere “assorbito” con la crescita economica, oppure “frenato” con l’austerità. Oppure ancora, mentre lo si frena si cerca di mettere le cose in modo tale che… continua a leggere

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