Le quattro differenze tra M5S e La RETE 2018

di Marcello Bigerna
Grillo: “il Movimento cambierà il mondo”
Orlando: “noi non vogliamo cambiare il mondo, ma attrezzarci per farlo”
Grillo: “la rete sostituirà il palazzo”
Orlando: “l’ascolto e la partecipazione sono la vera rivoluzione”
Grillo: “l’Italia fuori dall’Europa
Orlando: “noi vogliamo costruire gli Stati Uniti d’Europa che siano l’Europa dei cittadini e non l’Europa delle banche e della speculazione finanziaria”
M5S e’ solo protesta che si e’ fatta rappresentanza istituzionale.
La RETE 2018 e’ “… Da qui, la scelta di dar vita a La Rete 2018 e vivere La Retitudine come un percorso di valori, comune e condiviso, in grado di dar voce e interpretare le istanze più vive della società civile. Esso si propone, soprattutto, due compiti:
1) lievito culturale: diffondere sistematicamente informazioni, idee e valori per promuovere la conoscenza e la discussione dei problemi del paese , ponendosi l’obiettivo di informare le coscienze e il senso comune al primato della ragione etica sulla ragione politica e alla universalità dei valori della democrazia;”
2) sintesi politica: unificare, attraverso specifiche campagne, iniziative e programmi, le istanze di rinnovamento che si affermano sui piani dei diritti, della libertà, della laicità, della solidarietà, della giustizia, dell’informazione, dell’ambiente, dell’economia solidale e compatibile e della pace, iniziando a progettare un programma di governo per il 2018 : sì, 2018 e non 2011 o 2013. Pensare al 2018 è parabola del rifiuto di pensare alle prossime elezioni, è conferma della scelta di pensare alle prossime generazioni. Dati i presupposti della sua identità (gratuità dell’impegno politico, onestà, rifiuto delle logiche partitocratiche).
La Rete 2018 sceglie di non avere una propria rappresentanza istituzionale e, quindi, non si presenterà a competizioni elettorali, lasciando ad ognuno la decisione di impegnarsi nelle Istituzioni in un rapporto di reciproca autonomia. Raccoglie cittadini di diversa formazione e identità, disposti a percorrere insieme un percorso, comune, sulla base di rapporti di reciproca fiducia e condivisione e su un piano di assoluto rispetto per i tratti non condivisi dalle proprie complessive identità culturali.
L’atto di adesione a La Rete 2018 implica, con la condivisione – e senza alcuna formale sottoscrizione e senza alcuna tessera od orpello di tessera – di questo documento, l’assunzione sostanziale di un impegno personale e comporta il rifiuto di ogni logica o pratica correntizia. Possono bensì, condividere questo percorso comune iscritti e rappresentanti istituzionali di altri partiti, che si impegnino sulle scelte, sugli obiettivi e sui programmi de La Rete 2018.
La RETE 2018 si propone come esperienza valida per la risoluzione della gravissima crisi politica istituzionale e morale che caratterizza la attuale struttura di governo, che si è fatto regime, e che pesa sul futuro del paese e delle nuove generazioni …”

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