Le elezioni trentine ed il flop a 5 Stelle

fonte: Termometro Politico
Le elezioni provinciali in Trentino – che per le peculiarità istituzionali della regione vanno a rinnovare anche il Consiglio Regionale, formato dalla somma dei consigli provinciali – segnano un altro tassello importante nella comprensione dell’attuale situazione politica nel Paese, soprattutto in termini di percezione del mondo politico da parte dell’elettorato.
Sia a Trento sia a Bolzano il centrosinistra, inteso come coalizione di partiti di cui fa parte il PD, trionfa nettamente: in Trentino la coalizione formata da PD, PATT, UpT e formazioni minori conquista il 58% dei voti, il 2% in più del risultato di Dellai alle precedenti elezioni; in Alto Adige la SvP per la prima volta perde la maggioranza assoluta dei seggi, ma l’area considerata ascrivibile al fronte progressista indicativamente si attesta sopra il 60%.
L’affluenza si è attestata al 62% a Trento (73% alle precedenti elezioni) e al 77% a Bolzano (80% alle scorse elezioni) penalizzando quindi i candidati di lingua italiana. Rispetto alle politiche i cali sono stati invece del 18% a Trento e del 5% a Bolzano.
Proprio il raffronto con le politiche – pur nella diversità delle consultazioni interessate – è lo spunto di analisi per la valutazione dell’andamento del MoVimento 5 Stelle, alla presa con… continua a leggere

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