Laboratorio Sicilia: Crocetta apre al partito di Alfano

fonte: l’Unità
Di Salvo Fallica
23 novembre 2013
Nel laboratorio siculo un nuovo colpo di scena: Rosario Crocetta apre al nuovo partito guidato nell’isola da Alfano, Schifani e Castiglione. Sia chiaro, aggiunge, il presidente della Regione nessuna new entry nell’esecutivo, si tratta della strutturazione di un dialogo politico leale e costruttivo. Crocetta chiede anche un dialogo istituzionale con Alfano, con il quale un confronto leale è in corso da tempo. Data l’importanza che la Sicilia riveste a livello nazionale, in tutte le elezioni politiche degli ultimi lustri è sempre stata determinante, sia con il mattarellum che con il porcellum, vediamo quali sono i nuovi equilibri.
La terra del 61 a zero ha rappresentato un granaio di voti per i berlusconiani, sia per le vittorie nette che per le rimonte riuscite o sfiorate. Ma la roccaforte è caduta dopo la storica vittoria del centrosinistra guidato da Crocetta e le molteplici vittorie alle amministrative. Ha resistito a livello di elezioni politiche, ma con margini molto ridotti fra i due poli, un tempo impensabili. Vi è un mito da sfatare, Berlusconi non vinceva da solo in Sicilia, ma perché riusciva ad aggregare la maggioranza del blocco politico e sociale rappresentato dall’area democristiana.
Non è un caso che qui i partiti centristi hanno sempre avuto ed hanno il loro zoccolo duro. Il distacco dell’Udc (decuffarizzato) dal centrodestra ed il progressivo sfaldamento del Pdl hanno cambiato il quadro, la scissione iniziata il due ottobre lo ha rivoluzionato. Adesso potrebbe accadere di vedere anche… continua a leggere

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