La Sicilia di Piersanti Mattarella

“Come sarebbe la Sicilia, come sarebbe Palermo se quel sei Gennaio il piombo politico-mafioso non avesse fermato Piersanti Mattarella?
Pensate quanto Palermo e la Sicilia sarebbero migliori se quella esperienza umana e politica non fosse stata fermata da quei pezzi dello Stato e della politica che decisero la morte di Piersanti. Io so che l’uccisione di Mattarella non sarebbe stata possibile senza il consenso della corrente andreottiana della DC, senza il consenso dei Salvo e di Ciancimino. Lo so, ma non ho le prove. Lo so e rivendico il mio diritto e il mio dovere di dirlo anche se non ho le prove.
Piersanti è stato un vero professionista dell’antimafia perché alla tensione etica e morale ha unito la competenza tecnica e la visione politica. Di professionisti dell’antimafia come lui la Sicilia ha ancora bisogno.”

Sono questi alcuni dei passaggi principali dell’intervento del Sindaco Leoluca Orlando oggi a Sala delle Lapidi.

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1 risposta a La Sicilia di Piersanti Mattarella

  1. Gianni PERA scrive:

    Sala delle Lapidi è molto bella, anche per la mente di ogni cittadino. E’ un luogo di memoria civile e di presente politico.
    Sarebbe bello un testo che racchiuda i discorsi di tutti i Sindaci letti in occasione di ogni nuova lapide.

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