La Retitudine28

Carissimi, la Retitudine, nel ricordo di Chiara e insieme a Chiara, si è conclusa cercando di dare risposta alla domanda che Chiara come sempre ci ha fatto: “… dopo che ci siamo abbeverati alla fontana del villaggio che facciamo? …” Dopo la giornata di sabato, Luca ci ha posto di fronte a tre “assiomi (usando la matematitudine di Bruno)”:

  • Il mondo è cambiato anche se non ce ne fossimo accorti
  • Il cambiamento ci porta a “pensare globale e agire locale” essendo il livello nazionale ormai uno spazio chiuso e superato come ci insegnano “google e il migrante”
  • Il fenomeno delle Sardine (che sono la terapia e non la medicina) ci ricorda:
  • che al centro del pensiero globale e dell’azione locale ci deve essere sempre la persona umana
  • che i like per noi devono essere abbracci e sorrisi reali, come quelli di Chiara
  • che la soluzione dei problemi è complessa e non si risolve con un post su twitter/facebook/instagram o con uno slogan
  • che, ancora una volta e oggi ancora di più, la nostra funzione statutaria e la nostra “visione” di lievito culturale e sintesi politica è la strada giusta da perseguire con una funzione da “nonni delle sardine” come ha ben detto Luigi.

… e allora che fare?

Con il 2020 è iniziato il nuovo decennio e come nel 2009 indicammo il 2018 come orizzonte ora indichiamo il 2030. Considerato, però, che il ruolo dell’ONU, della NATO e di tutte le strutture sovranazionali si è concluso, visto il superamento del livello nazionale, abbiamo deciso di prendere a riferimento l’ultimo atto dell’ONU, l’Agenda 2030, per lanciare la proposta della costituzione dell’OCU (Organizzazione delle Comunità Unite) ed essere lievito culturale e sintesi politica perché l’UE (che ha adottato l’Agenda 2030 dell’Onu come strategia del decennio) diventi l’Unione delle Comunità Europee.

Questi sono i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 a cui sottostanno almeno altrettanti diritti

Risultati immagini per AGENDA 2030

… il compito che ci siamo dati è quello di individuare per ogni obiettivo almeno una “storia di buona pratica di Comunità” che possa essere da esempio e che possa essere “comunicata” come “visione possibile”.

Ci ritroveremo a Palermo il 20 21 (29esimo compleanno de La Rete) 22 marzo per verificare tutte le “storie di buone pratiche” individuate e capire come “comunicarle” per “comunicare”, anche attraverso loro, la nostra visione.

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