“Ikea, ecco le nostre condizioni I cantieri in città non si fermeranno”

leoluca orlando sindaco di palermofonte: LiveSicilia
di Roberto Immesi
L’INTERVISTA. Dall’anello ferroviario ai contrasti con Regione e Confindustria, dalla chiusura di corso Vittorio Emanuele alle strigliate alla giunta, passando per le bancarelle, il decoro, la Reset e Apcoa. Ecco il sindaco Orlando a tutto campo.

PALERMO – Signor sindaco, in migliaia in questi giorni affollano la Fiera del Mediterraneo che ha riaperto i battenti. Cosa vuol dire questo, secondo lei?
“E’ il segno di come Palermo stia sostanzialmente cambiando. Siamo passati sempre di più da un’amministrazione sull’orlo del fallimento, con problemi di ordine pubblico legati al crac di Amia e Gesip, a una città in cui sempre di più, oltre al disagio che permane in tanti settori, si nota una ripresa che è evidente in tanti campi. E’ l’immagine di un’amministrazione che, avendo evitato il fallimento, ha il dovere adesso di avere il tratto della formica che affronta quotidianamente i mille problemi della città, avendo però anche elementi da cicala come il grande incremento turistico della città, il rilancio del teatro Massimo, l’incremento degli abbonamenti del Teatro Biondo, il riconoscimento del circuito arabo-normanno, la collaborazione con l’Agenzia dei beni confiscati per il loro utilizzo a fini sociali e per l’emergenza alloggiativa avendo consegnato lunedì il trentesimo appartamento, il fatto che si terrà a Palermo ‘Manifesta’, la più grande biennale di arte a livello mondiale, con il coinvolgimento sempre più forte di un sistema di relazioni internazionali a servizio della sviluppo della città… continua a leggere

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