I droni assassini e le guerre segrete del presidente Obama

fonte: L’HUFFINGTON POST
di Aldo Civico
Durante la loro conversazione telefonica di qualche giorno fa, il presidente Obama ed il premier Letta hanno parlato del ruolo che il nostro paese potrebbe giocare (o giocherà) come base di lancio per i droni americani nella lotta contro al Qaeda? Me lo sono chiesto mentre ieri pomeriggio ascoltavo il presidente Obama ratificare la sua strategia anti-terrorismo.
Fiancheggiato da due bandiere a stelle e strisce, elegante e autorevole nel suo abito blu, Obama, senza tentennamenti nella voce, con frasi breve e secche, ha offerto una difesa vigorosa della sua politica per sconfiggere la rete globale di al Qaeda e ha trattato di convincere sulla necessità dell’uso dei droni armati.
Di fronte alla mutazione del fenomeno terrorista negli ultimi dieci anni, la strategia militare s’è dovuta adeguare, ha detto in sintesi Obama. Dall’Afghanistan, allo Yemen, e dalla Somalia all’Africa del Nord, il mondo è diventato un unico campo di battaglia globale nella guerra contro al Qaeda e i suoi affiliati.
Perciò, dice Obama, gli attacchi dal cielo dei droni sono… continua a leggere

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