Addio capitalismo, beni comuni e non profit ti seppelliranno

fonte: vita.it
di Gabriella Meroni
Il celebre economista no global affida al New York Times le sue previsioni su un mondo in cui l’economia basata sul profitto sarà sempre più marginale. Anche oggi sempre più persone grazie alla tecnologia accedono gratis a beni e servizi, e in futuro anche agli oggetti, grazie a un Internet dedicato alle cose. E nella nuova economia, il non profit sarà leader
Un “gratis” seppellirà il capitalismo. Parte da qui la tesi esposta da Jeremy Rifkin in un interessante articolo comparso sul New York Times, in cui il celebre economista autore del recente The Zero Marginal Cost Society preconizza la fine del capitalismo e l’avvento dell’era dei beni comuni, grazie a una nuova, gigantesca rete: l’Internet degli oggetti.
Molti beni e servizi – osserva Rifkin – nella società sviluppata stanno diventando gratuiti o quasi, anche grazie allo sviluppo delle tecnologie: basti pensare alla musica, o all’informazione, o anche alle comunicazioni. Ma anche al settore manifatturiero (quante persone realizzano oggetti di uso comune da sé?), all’istruzione (si pensi ai corsi universitari online), all’energia. Una riduzione del margine era stata prevista dagli economisti, ma non la loro discesa fin quasi a zero no. Quali conseguenze potrà avere questo fenomeno di esclusione, o meglio bypass, del mercato sul futuro del capitalismo?
Certo, non tutti gli osservatori ammettono che il fenomeno esiste, continua Rifkin. Alcuni sostengono che… continua a leggere

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