Non è la tesi di uno dei tanti che in Italia odiano la dura realtà dei numeri: il dubbio è stato avanzato addirittura dal presidente dell’Istat. Secondo Enrico Giovannini, siamo molto informati sull’oggi, ma pochissimo sugli effetti futuri delle nostre scelte. Così tendiamo a prendere decisioni che non tengono adeguatamente conto degli impatti delle politiche sugli scenari dei prossimi anni. Per uscire da questa impasse che potrebbe distruggere non solo l’ambiente ma anche il contesto sociale del Pianeta, alimentando squilibri e conflitti sociali ingestibili, abbiamo bisogno di investire fortemente sul “risk assessment”, cioè su indicatori di rischio correlati alle grandi scelte nazionali e internazionali. L’allarme di Giovannini è stato lanciato a Roma, in apertura dell’Undicesima conferenza nazionale di statistica; pochi giorni dopo, lo stesso tema è stato discusso anche a New York, nel corso della 44ma sessione della Commissione statistica dell’Onu. Si tratta di un argomento molto importante per l’Italia, perché… continua a leggere

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