La Retitudine23

Acquasparta 29-30 settembre 1 ottobre 2017
La Retitudine23
Programma
Venerdì 29 settembre … arrivo e pensieri, in libertà, alla fontana del villaggio
Sabato 30 settembre “Storie di Civismo Politico” il mio partito si chiama…
Domenica 01 ottobre da “La RETE 2018” a “LA RETE 2023” La Rete continua a sciogliersi… Fine Lavori ore 13:00
Info +39 393 9292821 e-mail: larete2018@gmail.com

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Civismo politico: il significato e la prospettiva di una esperienza.

di Leoluca Orlando

La dignità e la fatica dell’amministrare a servizio delle comunità locali non possono e non devono più essere mortificate ulteriormente da atteggiamenti e pratiche “annacatorie”, che hanno fatto parlare in Sicilia di uno “stato di calamità istituzionale”.

E’ dai territori, a partire anche da Palermo, che occorre prendere le mosse con quello che viene definito “civismo politico”, del tutto alternativo a movimenti tanto ribelli quanto inconcludenti e incapaci di amministrare e del tutto alternativo a logiche di apparato che simulano protagonismo con litigi continui ed inconcludenti.

Chi da oltre due anni considera conclusa la esperienza del Governo Crocetta ha il diritto e il dovere di immaginare un futuro diverso e migliore per i siciliani e per la Sicilia, a partire non da alchimie politichesi ma a partire dai problemi reali, come ogni giorno sono chiamati nei territori a fare amministratori locali e Sindaci.

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Comunali di Palermo: intervista al Sindaco uscente Leoluca Orlando


Fonte: Radio Radicale
“Comunali di Palermo: intervista al Sindaco uscente Leoluca Orlando” realizzata da Sergio Scandura con Leoluca Orlando (sindaco di Palermo).
L’intervista è stata registrata venerdì 24 febbraio 2017 alle 13:25.

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Referendum 4.XII.2016 FRANCESCO DE NOTARIS* La Voce delle Voci

Non si contano i commenti dopo aver conosciuto il risultato del voto referendario. Cittadini, giornalisti di professione, costituzionalisti si esercitano nello sport dell’ ” avevo detto io’ o del ‘chi lo avrebbe immaginato’.
Numerosi giornalisti, abituati a ricevere mail in posta elettronica, non più cronisti tra la gente, ma comunicatori di pensieri da scrivania, hanno scritto seduti sul loro sedere. Non interpreti della pubblica opinione ma megafoni di editori legati ai poteri dominanti.
E poi l’esame dei flussi elettorali, la valutazione sull’età dei votanti, le motivazioni che hanno determinato il voto riempiono ogni spazio ed appaiono brevi frasi anche sui muri dei palazzi di Città.
Tutti parlano della scelta democratica e del nuovo che avanza del quale non avevamo completa consapevolezza. Riporto, a tale proposito, qualche frase da un intervento in Senato di Carlo Levi, che può contribuire alla nostra riflessione:
“… Quel nuovo che è nelle cose e nella vita e nel cuore degli uomini e che è nato da mutamenti che vanno ai termini del mondo, da scoperte che cambiano i fondamenti secolari del pensiero, da lotte di liberazione che sprigionano dal buio caotico dell’inesistenza nuove forme e nuove volontà umane, centinaia di milioni di uomini nuovi e nuovi pensieri e sentimenti, quel nuovo che è nelle cose non si contenta di essere riconosciuto come un fatto, un oggetto, di cui si deve tenere conto per difendersene, per evitarne l’urto, per salvare le nostre vecchie vite, strutture, interessi, idolatrie.
Quel nuovo, poiché veramente esiste, opera in modo autonomo e vuol essere protagonista, non essere un momento della necessità, ma un momento della libertà. E tocca a lui , non viceversa, riconoscerci, per scoprire in noi, eventualmente, le proprie radici, il proprio cuore antico”.
La riforma della Costituzione è stata bocciata. Credo che l’esercizio del voto sia stata l’occasione attesa da parte di tanti per dire NO a questo sistema che produce povertà per molti e concentra le ricchezze in pochi soggetti. Se la finanza europea, la Merkel, le banche, la Confindustria, Marchionne e Briatore volevano il SI , la conseguenza è stata il NO dei giovani e degli adulti senza lavoro, di coloro che soffrono l’ingiusto e il mancato sviluppo, il divario del quale i meridionalisti hanno scritto e che è ormai presente in tutto il Paese.
E noi del sud dobbiamo anche convincerci che il divario è fondato sulla inadeguatezza della nostra classe dirigente politica e non, che invita alla edificazione delle clientele e sulle macerie di una borghesia fradicia e parassita sempre presente a Napoli negli incontri del SI, svolti tra i salotti delle case private e i saloni dei grandi alberghi del lungomare.
E’ vero. Non tutti hanno votato sugli articoli della riforma proposta. Però hanno fatto di meglio. Sono andati all’essenziale ed hanno votato tutti con lo sguardo alla Costituzione in vigore. E non hanno sbagliato il voto, che è sempre manifestazione politica. Hanno votato NO.
Non ho letto un solo articolo dei sostenitori del SI che hanno concluso col dire che occorreva cambiare atteggiamento e politica. C’è chi cerca di prendere tempo immaginando che la tempesta passerà…
Voci si levano dal Pd che, invece di mostrare di comprendere le ragioni del NO per rielaborare la politica in funzione dei bisogni espressi , mostrano di voler considerare quelli del SI come l’elettorato da preferire come base per ricominciare. Siamo all’impazzimento. Parafrasando don Milani si potrebbe dire che si vuol ricominciare ad ingrassare i sazi anziché sfamare chi sta male.
Tutti vogliono correre al voto per capitalizzare senza analisi e senza progetto. E poi c’è il Gattopardo in agguato!
E poi c’è chi pensa ad impossibili rivincite. Bisogna essere vigilanti, puri come le colombe e astuti come i serpenti. Il percorso è sempre in salita.
* già Senatore

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sms solidale 45500 per aiutare le popolazioni coinvolte dal terremoto del 24/8/2016



Su richiesta del Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le Regioni colpite dal terremoto e grazie agli operatori di telefonia mobile e ai media, è stato attivato il numero 45500 per la raccolta di fondi attraverso l’invio di sms del costo di 2 euro. È possibile donare anche chiamando da rete fissa lo stesso numero. Il servizio è attivato con gli operatori nazionali Tim, Vodafone, Tre, Fastweb, CoopVoce, Wind e Infostrada, TWT, CloudItalia e PosteMobile. I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma.

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Chiara Cimmino

Bigliettino Chiara

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Migranti, Orlando a Potenza spiega la “Carta di Palermo”

fonte: http://www.trmtv.it
“Politiche migratorie, coesione sociale e partecipazione democratica al tempo della crisi”.
Sono questi i temi approfonditi di un evento promosso dal Rotary Club Potenza presso il Campus universitario del capoluogo lucano, cui hanno preso parte le massime istituzioni regionali e cittadine, organizzazioni e realtà associative.

Ospite il sindaco siciliano ed ex parlamentare, Leoluca Orlando, lo scorso anno promotore della “Carta di Palermo” che ha come obiettivo l’avvio del processo culturale e politico per l’abolizione del permesso di soggiorno, per la radicale modifica della legge sulla cittadinanza e per il diritto alla mobilità come diritto della persona umana.
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iosonopersona – Napoli 2 febbraio 2016

Alcune immagini dell’incontro “iosonopersona – Napoli

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Istituto italiano per gli studi filosofici
Assise della città di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia
La Rete 2018

Martedì 2 febbraio 2016 ore 15
in Palazzo Serra di Cassano
in via Monte di Dio 14 – Napoli –

Il prof. Leoluca Orlando sindaco di Palermo illustra il documento :

Io sono persona.
“dalla migrazione come sofferenza alla mobilità come diritto”

Mobilità umana internazionaleCarta di Palermo

Intervengono:

Il sindaco di Napoli avv. Luigi de Magistris

Il portavoce del presidente della giunta della regione Campania avv. Emilio di Marzio

Il presidente della lega italiana diritti dell’uomo dr. Alfredo Arpaia

Il presidente delle assise della Città di Napoli e del Mezzogiorno d’Italia dr. Giuseppe Comella

La dirigente Gilda Napoli-Toledo dr.ssa Valeria de Lorenzo

Partecipano responsabili delle istituzioni, del sindacato e del volontariato, docenti, studenti.

Presenta il convegno: Francesco de Notaris

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Pubblicato il da carlo | Lascia un commento

LETTERA DI LEOLUCA ORLANDO

leoluca orlando sindaco di palermoIl Sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha inviato lunedì 24 agosto 2015 una lettera a 5 presidenti di governo europei e al Presidente della Commissione Europea.

David Cameron, Primo Ministro del Regno Unito
Nikola Gruevski, Primo Ministro della Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia
Jean-Claude Juncker, Presidente della Commissione Europea
Matteo Renzi, Presidente del Consiglio dei Ministri dell’Italia
Alexis Tsipras, Primo Ministro della Grecia
Manuel Valls, Primo Ministro della Francia

“Due anni fa dicevamo “Non è una questione che riguarda soltanto la Sicilia”.
All’inizio di questa estate abbiamo sentito ripetere “Non è una questione che riguarda soltanto l’Italia” o “soltanto la Grecia”.
Qualche settimana fa, con l’assalto ai tir e ai treni diretti a Calais, abbiamo sentito dire “Non è una questione che riguarda soltanto la Francia e la Gran Bretagna”.
Da oggi, con quel che è successo a Gevegeljia sentiremo certamente ripetere “non una questione che riguarda soltanto la Macedonia”.
Quanti altri morti, quante altre tragedie, quanti altri milioni di euro spesi per prevedibili emergenze? Quanto ancora dovremo aspettare perché finalmente e davvero si cominci a parlare e ad agire considerando il tema delle migrazioni come una questione politica europea e globale?
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