Troppo bella per non condividerla …

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Leoluca Orlando: Poesia scritta durante l’epidemia della peste nel 1800

E la gente rimase a casa
E lesse libri e ascoltò
E si riposò e fece esercizi
E fece arte e giocò
E imparò nuovi modi di essere
E si fermò

E ascoltò più in profondità
Qualcuno meditava
Qualcuno pregava
Qualcuno ballava
Qualcuno incontrò la propria ombra
E la gente cominciò a pensare in modo differente

E la gente guarì.
E nell’assenza di gente che viveva
In modi ignoranti
Pericolosi
Senza senso e senza cuore,
Anche la terra cominciò a guarire

E quando il pericolo finì
E la gente si ritrovò
Si addolorarono per i morti
E fecero nuove scelte
E sognarono nuove visioni
E crearono nuovi modi di vivere
E guarirono completamente la terra
Così come erano guariti loro

( Kitty O’Meary. 1839- 1888)

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Una nuova primavera …

Tra qualche giorno è primavera. Ci fu la primavera di Palermo. Ci sarà una nuova primavera … dopo la vecchia primavera che inizia come ogni anno nel giorno stabilito? Al posto dell’ Estate, dell’Autunno, dell’Inverno tradizionale ci sarà una nuova Primavera? E allora che diciamo nel tempo del virus? E’ anche vero che di virus di ogni tipo ce ne sono tanti. Oggi questo virus è anche furbo … si nasconde. E noi ? Abbiamo soltanto la parola. O no? Francesco Denotaris

Dopo ci sarà una nuova primavera e noi saremo diventati migliori pur carichi di tanti dolori e di terribili ricordi. Luca Orlando

La pandemia del covid-19, così come tutte quelle che l’hanno preceduta negli ultimi cinquant’anni, è il frutto dei disastrosi cambiamenti climatici causati dalle dissennate deforestazioni, dalle disastrose emissioni in atmosfera e dai troppi crimini ambientali compiuti dai potenti della nostra sventurata Terra. A fronte delle scarse risorse finanziarie destinate alla ricerca scientifica per debellare malattie sempre più pericolose e alla lotta alle vecchie e nuove povertà globali, lor signori hanno fatto ingenti e ingiustificabili investimenti in armamenti e in altre “amenità” del genere, dimostrando, se ancora ce ne fosse bisogno, che l’essere umano è l’animale più imbecille e crudele dell’universo intero. Sua Maestà Coronavirus permettendo, spero di poterne parlare con voi, un domani non troppo lontano. Un forte abbraccio. Matteo Viviano

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Gli antipodi e i colori della libertà

Nel parlamento della Nuova Zelanda, paese fondamentalmente di agricoltori e di solide tradizioni protestanti, c’è questo aula nella quale sono esposte tutte le bandiere delle minoranze sessuali: LGBT, transgender, bisessuali, e ancora. E quella delle minoranze etniche e quella, sullo stesso piano, della Nuova Zelanda.
Alle pareti, gli atti legislativi che dal divorzio ai matrimoni omosessuali e alle unioni civili, hanno marcato l’espansione delle libertà individuali. E anche le fotografie dei deputati rappresentanti e paladini delle varie minoranze. Un’aula di progresso che è usata normalmente per riunioni di commissione ma anche tappa obbligatoria per i visitatori. Infatti correttamente si dice che la Nuova Zelanda è agli antipodi. (Niccolò Rinaldi)

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Orlando è un cogl…

Sono commosso per il fatto che alcuni malfattori mi definiscano un "coglione" per aver impedito alcuni affari. E' una…

Pubblicato da Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo su Lunedì 2 marzo 2020
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Il tempo dell’Elefante il nuovo libro di Leoluca Orlando

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IL FUTURO DELLA LEGALITA

Nando dalla Chiesa introduce l’incontro tra Carlo Smuraglia, presidente emerito dell’ANPI, già avvocato, professore universitario, parlamentare e membro del CSM, e Virginio Rognoni, ex-ministro dell’Interno e parlamentare democristiano e vicepresidente del CSM, sul futuro della legalità in Italia. Evento organizzato il 5 febbraio 2020 dalla Rivista in Studi e Ricerche sulla Criminalità organizzata nell’ambito del Progetto Memoria dell’Università degli Studi di MIlano.

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Delitto Agostino, dopo 31 anni la svolta. La procura generale chiede un processo

Risultato immagini per delitto agostinoTrentun anni dopo l’omicidio dell’agente Nino Agostino e della moglie Ida, il procuratore generale di Palermo Roberto Scarpinato si appresta a chiedere un processo nei confronti di tre persone. Il provvedimento di chiusura dell’indagine è stato notificato ai boss Nino Madonia e Gaetano Scotto, ma anche ad una terza persona: Francesco Paolo Rizzuto, era un amico del poliziotto assassinato il 5 agosto 1989, per i magistrati ha assistito al delitto, conosce particolari importanti per risalire agli esecutori, ma ha taciuto e mentito. Rizzuto è adesso indagato per favoreggiamento aggravato. E’ l’ultimo capitolo di una storia carica di stranezze e depistaggi che arrivano fino alla stagione delle stragi del 1992 (da larepubblica.it Continua a leggere

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Battaglia e Orlando: “Le stragi di mafia ci hanno costretto a essere migliori”

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A Leoluca Orlando il Four Freedom Awards from Fear 2020. Prima di lui, in Italia, solo a Sandro Pertini questo prestigiosissimo riconoscimento

Risultato immagini per leolucaLeoluca Olando è stato insignito di una delle Fuor Freedom Awords (Medaglie della Libertà) 2020 che sono consegnate ogni anno a uomini, donne e organizzazioni i cui risultati hanno dimostrato un impegno nei confronti dei principi che il presidente Roosevelt ha proclamato nel suo storico discorso al Congresso del 6 gennaio 1941. In questo discorso disse che le prime due libertà, opinione e religione, sono protette dal Primo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d’America. Incluse poi altre due libertà andando oltre i tradizionali valori costituzionali protetti dal Bill of Rights. Roosvelt, infatti, voleva supportare un concetto più ampio di diritti umani e anticipò quello che sarebbe diventato il paradigma della sicurezza nelle scienze sociali e nello sviluppo economico. Incluse anche la libertà dalla paura, contro l’aggressione fra nazioni, aprendo la strada alla creazione delle Nazioni Unite.

Il premio per Leoluca Orlando è motivato dalla sua incessante dedizione alla difesa dei diritti umani in generale e dal trattamento umano dei rifugiati in particolare. Durante la sua carriera ha agito con successo e con grande determinazione e determinazione contro la mafia, la corruzione e la pena di morte. Da molti anni è il principale sostenitore di un approccio ospitale e umano alla questione dell’immigrazione in Italia e in Europa

Medaglie di libertà precedenti sono state assegnate ad alcuni dei più illustri cittadini del mondo dei nostri tempi, tra cui Harry S. Truman, H.R.H. La principessa Juliana dei Paesi Bassi, John F. Kennedy, Nelson Mandela, J. William Fulbright, Arthur Miller, Jimmy Carter, ex segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan, Malala Yousafzai, giustizia Ruth Bader Ginsburg e dott. Angela Merkel. In Italia solo Sandro Pertini, nel 1986, fu insignito di questo prestigiosissimo premio

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UN MURO DA ABBATTERE  (di Luigi Gazzola)

Luca Zandonella (assessore e segretario della Lega Piacenza) sul quotidiano locale dice di credere che “alla fine il problema fra Città e imigrati resti comunque un muro psicologico, culturale, che non si può buttare giù”. Non si può, se non si vuole e se, anzi, quel muro lo si irrobustisce con politiche e decreti sicurezza disumani e criminogeni. Che qualcuno ha imposto e che altri non si decidono a rimuovere. A farne le spese oggi, sempre dal quotidiano, cinque ragazzi buttati sulla strada dalla burocrazia che dice stop all’accoglienza infischiandosene dei percorsi di integrazione intrapresi.
Si parla di migranti, presenti in città in una considerevole percentuale e della loro integrazione. Secondo l’intuizione profetica di Alex Langer per agire localmente occorrerebbe ragionare globalmente e provare a darsi una visione, una prospettiva. 
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